Tradito dal GPS. Ladro d’auto non ha scampo

Succede a La Spezia, il GPS, sistema di posizionamento globale ha ‘tradito’ un ladro d’auto, arrestato ieri pomeriggio in centro alla Spezia, pochissimo tempo dopo aver commesso il furto di un’auto e di una borsa a Marina di Massa. Giusto il tempo di lasciare la Toscana e entrare in Liguria.

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Come riportato da “La Nazione” la proprietaria della vettura era ancora in questura a Massa a formalizzare la denuncia, quando ai poliziotti locali è arrivata la notizia dell’arresto del ladro d’auto da parte dei colleghi spezzini. Solo che l’arresto è stato, a dir poco, movimentato, con un folle inseguimento a tutta velocità per le strade del centro che a quell’ora, circa le 17 di ieri, era frequentatissimo.

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Per scappare ai poliziotti, il malvivente ha anche speronato una Volante e non ha esitato a percorrere un tratto di Corso Cavour contro mano e rischiato di investire più di una persona creando il panico. La folle fuga, avvenuta davanti a centinaia di persone allibite e impaurite, si è fermata in via Dei Mille, all’incrocio con Corso Cavour. Qui, l’uomo non ha avuto via di scampo e la ‘sua’ Panda nera ha finito la corsa, non prima, però, di aver ’centrato’ l’Alfa Romeo Mito di una coppia di anziani, ora sotto choc.
Tutto è cominciato a Marina di Massa, in via Firenze, con il furto di una borsa e dell’auto a una dottoressa. Il malvivente (D.M.), italiano di origine rom, è fuggito in direzione della Spezia. Gli investigatori stanno ora cercando di capire se prima di lasciare la Toscana, l’uomo abbia commesso altri reati e sta analizzando con attenzione il contenuto del portabagagli della vettura.

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La dottoressa, intanto, accortasi del furto è andata a sporgere denuncia, segnalando che la sua Panda nera è dotata di Gps, il sistema di rilevamento di posizione. Immediata è scattata la segnalazione e i poliziotti della Spezia non ci hanno messo molto a intercettare la vettura con il ladro a bordo. L’uomo, colto alla sprovvista quando ormai era lontano dal luogo del reato e pensava di averla fatta franca, non ha pensato di meglio che darsi alla fuga. A tutta velocità, fra le auto e i pedoni, sfiorando anche una donna con bambino sulle strisce. A quel punto, dopo aver speronato la Volante e centrato l’Alfa Romeo parcheggiata, uno degli pneumatici ha ceduto e l’uomo è stato costretto ad abbandonare ‘il corpo del reato’ e a darsi alla fuga a piedi. Con i poliziotti alle calcagna e con due passanti a placcare l’uomo, la fuga è terminata in via Del Prione.

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